Tipologie di aspiratori presenti sul mercato

Sul mercato vengono commercializzate diverse tipologie di aspiratori che si possono ricondurre a due macro categorie: aspirapolvere a carrello e scope elettriche. Per queste ultime il motore ed il contenitore per la raccolta della polvere costituiscono un unico blocco con il tubo aspirante. Per rendere l’apparecchio maneggevole e non troppo pesante si tende a ridurre le dimensioni del contenitore per la polvere e adottare motori meno potenti e quindi più leggeri. Nonostante questi sforzi per rendere gli apparecchi compatti e leggeri, le scope elettriche risultano comunque ingombranti nell’uso e dal peso significativo. Inoltre avendo una struttura rigida del tubo aspirante rendono più difficile la pulizia dei angoli meno accessibili e sotto i letti e divani. Il principale vantaggio è invece legato all’ingombro esclusivamente verticale dell’apparecchio che lo rende facilmente riponibile in armadi e ripostigli. In genere chi acquista questo tipo di apparecchio lo sceglie proprio per il ridotto ingombro verticale mentre chi ha sufficente spazio tende a preferire gli aspirapolvere a carrello.

Gli aspirapolvere a carrello sono di tre tipi: aspirapolvere con sacco, aspirapolvere senza sacco ed aspirapolvere ad acqua. L’aspirapolvere a sacco ha il vantaggio di ridurre al minimo il contatto con la polvere in quanto il sacchetto viene gettato via con il suo contenuto senza la necessità di particolari manipolazioni. L’aspetto negativo è dato dal fatto che i scacchetti costano e se intendiamo utilizzare l’aspirapolvere in modo intensivo la loro sostituzione potrebbe rapprensentare un costo. D’altro canto l’aspirapolvere senza sacco porta a zero il costo dei saccetti ma comporta la necessità di svuotare il contenitore della polvere in modo più o meno complesso in base al tipo di apparecchio acquistato. Una soluzione alternativa potrebbe essere l’aspirapolvere ad acqua. In questo caso la polvere verrebbe disciolta nell’acqua senza il rischio di liberare nell’aria particelle di sporco quando svuotiamo il contenitore. Purtroppo questo vantaggio viene pagato con la necessita di riempire e svuotare il contenitore dell’acqua ogni volta che vogliamo utilizzare l’aspirapolvere. Personalmente trovo poco pratico questo sistema visto che mi capita spesso di dare una rapida passata di aspirapolvere in un singolo locale ed il carico e scarico dell’acqua rappresenterebbe un notevole fastidio.

Per completare la carrellata sugli apparecchi aspiranti non possiamo non menzionare i bidoni aspiratutto. Questi apparecchi sono più spartani e rumorosi degli aspirapolvere “da casa” ma risultano estremamente utili se dobbiamo trattare locali particolarmente sporchi e aspirare sostanze liquide.

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